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al Codice di Diritto Canonico

 

a cura della Redazione di Quaderni di Diritto Ecclesiale

       

       

       La nostra rivista si è già occupata della sinodalità nella parte monografica del secondo fascicolo del 2021: «Processi e strutture di sinodalità». Gli articoli allora concernevano alcune questioni generali relative alla sinodalità in prospettiva canonistica e l’attuazione della sinodalità a livello di Chiesa universale con particolare riferimento al Sinodo dei vescovi. In questo fascicolo si tratta della sinodalità con riferimento alla Chiesa in Italia, alla Chiesa particolare e alla parrocchia.

       La riflessione canonistica in questo ambito non può limitarsi ad un commento della normativa vigente, ma deve cogliere la sollecitazione del magistero e della riflessione teologica per proporre strumenti giuridici che rendano possibili quelle forme di coinvolgimento del popolo di Dio, costitutive della sinodalità, raccordandole con gli organismi di partecipazione previsti dalla normativa canonica vigente. È una richiesta presente anche nel documento della Commissione Teologica Internazionale La sinodalità nella vita e nella missione della Chiesa: «Quest’impegno necessita di attento ascolto dello Spirito Santo, di fedeltà alla dottrina della Chiesa e al contempo di creatività per individuare e rendere operativi gli strumenti più adatti alla partecipazione ordinata di tutti, allo scambio dei rispettivi doni, alla lettura incisiva dei segni dei tempi, all’efficace progettazione nella missione. A tal fine, l’attuazione della dimensione, sinodale della Chiesa deve integrare e aggiornare il patrimonio dell’antico ordinamento ecclesiastico con le strutture sinodali sorte per impulso del Vaticano II e dev’essere aperta alla creazione di nuove strutture» (n. 76).

       Un duplice compito è assegnato alla riflessione canonistica per contribuire allo sviluppo della sinodalità: da un lato «integrare e aggiornare» strutture e prassi esistenti, dall’altro «creare nuove strutture» che attuino la partecipazione di tutti i fedeli ai processi decisionali nella Chiesa. Determinante per questo lavoro sarà la sperimentazione che si attua nelle Chiese particolari e che si auspica possa essere normata dal diritto particolare e successivamente essere recepita anche dal diritto universale.

       Un primo contributo tratta del «cammino sinodale» delle Chiese in Italia. Auspicato da papa Francesco e deciso dai vescovi italiani nell’Assemblea Generale del maggio 2021, si tratta di un percorso singolare che non rientra in istituti previsti dalla normativa canonica vigente. Un membro della CEI (Migliavacca) descrive l’iter attraverso il quale i vescovi italiani sono giunti a formulare questa iniziativa sinodale e presenta alcune considerazioni di carattere canonistico circa la sua natura e il valore giuridico delle conclusioni a cui si perverrà.

       La sinodalità vissuta nella Chiesa particolare è oggetto dell’approfondimento di un vescovo (Pavanello), che, alla luce della sua esperienza pastorale, analizza la struttura dei processi decisionali in stile sinodale e cerca di delineare la configurazione anche giuridica della consultazione del popolo di Dio. Presenta poi la funzione dei consigli presbiterale e pastorale diocesani in una prospettiva sinodale, mostrando come la loro attività debba collegarsi sia all’ascolto del popolo di Dio che alla collaborazione con il vescovo. Quest’ultimo è garante del processo sinodale e deve esercitare la sua autorità dentro un rapporto di ascolto verso la comunità.

       Infine un parroco (Grazian) mostra come la sinodalità interpelli la realtà della parrocchia in un momento di profonda trasformazione: Il processo di integrazione tra parrocchie vicine (unità pastorali o forme analoghe) esige un ripensamento delle strutture di partecipazione, sia utilizzando le possibilità previste dal Codice di diritto canonico, sia sperimentando altre soluzioni di carattere innovativo.

       La seconda parte del fascicolo presenta il commento al can. 958 § 1, redatto da Marchetti, sul registro delle messe proprio di una parrocchia, di una rettoria e di un altro luogo pio. Per la rubrica Documenti recenti della Sede Apostolica sono presentati i documenti emanati nel 2019. Vengono quindi pubblicati due contributi relativi al corso dedicato alla tutela penale nella Chiesa, a cura della redazione della rivista, tenutosi nell’agosto 2021: entrambi concernono le misure cautelari di cui al can. 1722; Visioli offre alcune considerazioni pratiche, utili per applicare le misure cautelari; Montini presenta i ricorsi avverso tali misure cautelari.

       Sono presenti infine alcune risposte preparate per il servizio di QDEonline, riguardanti la modalità con la quale procedere nei confronti di un chierico che ha abbandonato il ministero rendendosi irreperibile (Visioli) e la collocazione di un reliquiario in una cappella (Marchetti).

       La Redazione è inoltre lieta di segnalare l’uscita della sesta edizione del Codice di diritto canonico commentato, a tre anni dalla realizzazione dell’edizione precedente. In tal modo si desidera offrire uno strumento aggiornato in ordine alle innovazioni codiciali intervenute dalla precedente edizione (con il conseguente aggiornamento del commento corrispondente), in particolare la riformulazione del diritto penale, con la stesura rinnovata del libro VI, sancita dalla cost. apost. Pascite gregem Dei. Viene riportata anche la cost. ap. Praedicate evangelium, legge peculiare che regge la Curia Romana (cf can. 360). Oltre al consueto aggiornamento del commento, integrandolo laddove necessario, il volume si presenta rinnovato nella sua veste grafica, per la scelta dell’Editore di alcune soluzioni tecniche innovative, per favorire la leggibilità e la fruizione del testo.

       La Redazione ringrazia l’Editore per la disponibilità professionale e personale ad accompagnare il costante aggiornamento del Codice commentato e auspica che anche questa nuova edizione incontri il favore dei cultori del diritto e risponda alle esigenze di quanti sono mossi dalla necessità di comprendere la legge della Chiesa o hanno interesse e curiosità nei suoi confronti.

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